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  • 336 E Alì (pace su di lui) disse: “Iddio ha dei servi ai quali ha elargito doni speciali affinché gli altri Suoi servi ne traggano vantaggio, ed è per questo motivo che finché essi ne fanno dono agli altri, Iddio li lascia nelle loro mani, ma se si dimostrano avari, Egli li toglie ad essi e li dà ad altri Suoi servi”  
  • 2010-02-01 22:53:25  
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  • 1         عليه‏ السلام : إِنَّ لِلَّهِ عِبَاداً يَخْتَصُّهُمُ اللَّهُ بِالنِّعَمِ لِمَنَافِعِ الْعِبَادِ فَيُقِرُّهَا فِي أَيْدِيهِمْ مَا بَذَلُوهَا فَإِذَا مَنَعُوهَا نَزَعَهَا مِنْهُمْ ثُمَّ حَوَّلَهَا إِلَى غَيْرِهِمْ

    1      E Alì (pace su di lui) disse: “Iddio ha dei servi ai quali ha elargito doni speciali affinché gli altri Suoi servi ne traggano vantaggio, ed è per questo motivo che finché essi ne fanno dono agli altri, Iddio li lascia nelle loro mani, ma se si dimostrano avari, Egli li toglie ad essi e li dà ad altri Suoi servi”

    2         وَ قَالَ عليه‏ السلام : لَا يَنْبَغِي لِلْعَبْدِ أَنْ يَثِقَ بِخَصْلَتَيْنِ الْعَافِيَةِ وَ الْغِنَى بَيْنَا تَرَاهُ مُعَافًى إِذْ سَقِمَ وَ بَيْنَا تَرَاهُ غَنِيّاً إِذِ افْتَقَرَ

    2      E Alì (pace su di lui) disse: “Non è giusto che il servo di Dio si rassicuri con due cose, la salute e la ricchezza, poiché mentre lo vedi in salute d’un tratto s’ammala, e mentre lo vedi ricco d’un tratto diventa povero!”

    3         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَنْ شَكَا الْحَاجَةَ إِلَى مُؤْمِنٍ فَكَأَنَّهُ شَكَاهَا إِلَى اللَّهِ وَ مَنْ شَكَاهَا إِلَى كَافِرٍ فَكَأَنَّمَا شَكَا اللَّهَ

    3      E Alì (pace su di lui) disse: “Chi esprime un suo bisogno a un credente, ebbene, è come se l’avesse espresso a Dio, e chi lo esprime ad un miscredente, ebbene, è come se si fosse lamentato di Dio”

    4         وَ قَالَ عليه‏ السلام فِي بَعْضِ الْأَعْيَادِ : إِنَّمَا هُوَ عِيدٌ لِمَنْ قَبِلَ اللَّهُ صِيَامَهُ وَ شَكَرَ قِيَامَهُ وَ كُلُّ يَوْمٍ لَا يُعْصَى اللَّهُ فِيهِ فَهُوَ عِيدٌ

    4      E Alì (pace su di lui) disse in un giorno di festa: “Oggi è festa solo per colui del quale Allah ha accettato i digiuni e premiato le preghiere, e ogni giorno in cui non si disubbidisce ad Allah è festa”

    5         وَ قَالَ عليه‏ السلام : اذْكُرُوا انْقِطَاعَ اللَّذَّاتِ وَ بَقَاءَ التَّبِعَاتِ

    5      E Alì (pace su di lui) disse: “Ricordate l’interrompersi dei piaceri e il permanere delle conseguenze”

    6         وَ قَالَ عليه‏ السلام : اخْبُرْ تَقْلِهِ

    6      E Alì (pace su di lui) disse: “Metti alla prova un uomo e diventerai suo nemico”

    7         وَ قَالَ عليه‏ السلام : أَوْلَى النَّاسِ بِالْكَرَمِ مَنْ عُرِفَتْ بِهِ الْكِرَامُ

    7      E Alì (pace su di lui) disse: “I più degni di essere generosi sono coloro attraverso i quali vengono conosciuti i generosi”

    8         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا أَنْقَضَ النَّوْمَ لِعَزَائِمِ الْيَوْمِ

    8      E Alì (pace su di lui) disse: “Spesso il sonno notturno distrugge le decisioni diurne”

    9         وَ قَالَ عليه‏ السلام : الْوِلَايَاتُ مَضَامِيرُ الرِّجَالِ

    9      E Alì (pace su di lui) disse: “Le cariche sono dei cimenti per gli uomini”

    10         وَ قَالَ عليه‏ السلام : لَيْسَ بَلَدٌ بِأَحَقَّ بِكَ مِنْ بَلَدٍ خَيْرُ الْبِلَادِ مَا حَمَلَكَ

    10      E Alì (pace su di lui) disse: “Nessuna città è per te meglio delle altre. La migliore città è quella che t’accetta”

    11         وَ قَالَ عليه‏ السلام : قَلِيلٌ مَدُومٌ عَلَيْهِ خَيْرٌ مِنْ كَثِيرٍ مَمْلُولٍ مِنْهُ

    11      E Alì (pace su di lui) disse: “Il poco che dura è meglio del tanto che stanca”

    12         وَ قَالَ عليه‏ السلام : إِذَا كَانَ فِي رَجُلٍ خَلَّةٌ رَائِقَةٌ فَانْتَظِرُوا أَخَوَاتِهَا

    12      E Alì (pace su di lui) disse: “Quando vedete in un uomo una virtù, ebbene, aspettatevi di vedere anche le sorelle di tale virtù”

    13         وَ قَالَ عليه‏ السلام :مَنِ اتَّجَرَ بِغَيْرِ فِقْهٍ فَقَدِ ارْتَطَمَ فِي الرِّبَا

    13      E Alì (pace su di lui) disse: “Chi esercita il commercio senza conoscere le norme islamiche [relative al commercio], ebbene, affonda nell’usura”

    14         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَنْ عَظَّمَ صِغَارَ الْمَصَائِبِ ابْتَلَاهُ اللَّهُ بِكِبَارِهَا

    14      E Alì (pace su di lui) disse: “Chi ingrandisce le piccole sventure, Allah lo farà cadere in quelle grandi”

    15         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَنْ كَرُمَتْ عَلَيْهِ نَفْسُهُ هَانَتْ عَلَيْهِ شَهَوَاتُهُ

    15      E Alì (pace su di lui) disse: “Chi ama se stesso, spregia le sue passioni”

    16         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا مَزَحَ امْرُؤٌ مَزْحَةً إِلَّا مَجَّ مِنْ عَقْلِهِ مَجَّةً

    16      E Alì (pace su di lui) disse: “Ad ogni scherzo che l’uomo fa, perde parte del proprio intelletto”

    17         وَ قَالَ عليه‏ السلام : زُهْدُكَ فِي رَاغِبٍ فِيكَ نُقْصَانُ حَظٍّ وَ رَغْبَتُكَ فِي زَاهِدٍ فِيكَ ذُلُّ نَفْسٍ

    17      E Alì (pace su di lui) disse: “La tua indifferenza verso chi ha inclinazione per te, dimostra che tu non riesci a trarre completo vantaggio dall’amicizia, mentre la tua inclinazione per chi è indifferente verso di te, ti umilia”

    18         و قال عليه‏ السلام : الْغِنَى وَ الْفَقْرُ بَعْدَ الْعَرْضِ عَلَى اللَّهِ

    18      E Alì (pace su di lui) disse: “La ricchezza e la povertà si manifesteranno solo quando le nostre azioni verranno presentate ad Allah”

    19         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا زَالَ الزُّبَيْرُ رَجُلًا مِنَّا أَهْلَ الْبَيْتِ حَتَّى نَشَأَ ابْنُهُ الْمَشْئُومُ عَبْدُ اللَّهِ

    19      E Alì (pace su di lui) disse: “Zubayr fu sempre uno di noi Ahlu-l-bayt, finché il suo infausto figlio Abdu-l-Lāh non crebbe”

    20         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا لِابْنِ آدَمَ وَ الْفَخْرِ أَوَّلُهُ نُطْفَةٌ وَ آخِرُهُ جِيفَةٌ وَ لَا يَرْزُقُ نَفْسَهُ وَ لَا يَدْفَعُ حَتْفَهُ

    20      E Alì (pace su di lui) disse: “L’uomo e la superbia?! All’inizio è seme e alla fine è cadavere, non riesce a sostentarsi da sé né ad allontanare da sé la morte”

    21         وَ سُئِلَ مَنْ أَشْعَرُ الشُّعَرَاءِ فَقَالَ عليه‏ السلام : إِنَّ الْقَوْمَ لَمْ يَجْرُوا فِي حَلْبَةٍ تُعْرَفُ الْغَايَةُ عِنْدَ قَصَبَتِهَا فَإِنْ كَانَ وَ لَا بُدَّ فَالْمَلِكُ الضِّلِّيلُ. يريد إمرأ القيس

    21      E gli fu chiesto: “Chi è il migliore dei poeti?”, ed egli (pace su di lui) disse: «I poeti non hanno seguito tutti uno stesso metodo, e non si sono misurati fra di loro, e non è dunque possibile determinare il migliore di loro, ma se proprio si è costretti a rispondere a questa domanda, ebbene, bisogna dire: “Il Re Traviato”».

    Con ciò l’Imam intende “Imra’u-l-qays”

    22         وَ قَالَ عليه‏ السلام : أَلَا حُرٌّ يَدَعُ هَذِهِ اللُّمَاظَةَ لِأَهْلِهَا إِنَّهُ لَيْسَ لِأَنْفُسِكُمْ ثَمَنٌ إِلَّا الْجَنَّةَ فَلَا تَبِيعُوهَا إِلَّا بِهَا

    22      E Alì (pace su di lui) disse: “Esiste forse un uomo nobile disposto a lasciare questo boccone masticato [il mondo] alla sua [del mondo] gente? In verità, le vostre anime non hanno altro prezzo che il Paradiso, non vendetele dunque per meno!”

    23         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَنْهُومَانِ لَا يَشْبَعَانِ طَالِبُ عِلْمٍ وَ طَالِبُ دُنْيَا

    23      E Alì (pace su di lui) disse: “Esistono due affamati che non si saziano mai: colui che cerca la sapienza, e colui che cerca i beni e i piaceri del mondo”

    24         وَ قَالَ عليه‏ السلام : يَغْلِبُ الْمِقْدَارُ عَلَى التَّقْدِيرِ حَتَّى تَكُونَ الآْفَةُ فِي التَّدْبِيرِ

    24      E Alì (pace su di lui) disse: “Il provvedimento è così sottomesso al destino che [a volte] il rimedio porta alla sventura”

    25         وَ قَالَ عليه‏ السلام : الْحِلْمُ وَ الْأَنَاةُ تَوْأَمَانِ يُنْتِجُهُمَا عُلُوُّ الْهِمَّةِ

    25      E Alì (pace su di lui) disse: “La saggia pazienza e la calma sono gemelli generati dall’elevatezza di propositi”

    26         وَ قَالَ عليه‏ السلام : الْغِيبَةُ جُهْدُ الْعَاجِزِ

    26      E Alì (pace su di lui) disse: “La maldicenza è il massimo sforzo dell’inetto”

    27         وَ قَالَ عليه‏ السلام : رُبَّ مَفْتُونٍ بِحُسْنِ الْقَوْلِ فِيهِ

    27      E Alì (pace su di lui) disse: “Molti sono coloro che vengono ingannati dagli elogi”

    28         وَ قَالَ عليه‏ السلام : الدُّنْيَا خُلِقَتْ لِغَيْرِهَا وَ لَمْ تُخْلَقْ لِنَفْسِهَا

    28      E Alì (pace su di lui) disse: “Il mondo è stato creato per cosa diversa da esso, non per se stesso”

    29         وَ قَالَ عليه‏ السلام : يَهْلِكُ فِيَّ رَجُلَانِ مُحِبٌّ مُفْرِطٌ وَ بَاهِتٌ مُفْتَرٍ

    29      E Alì (pace su di lui) disse: “In merito a me si rovinano due tipi di uomini: l’amico che esagera [nell’amarmi] e il calunniatore che [mi] calunnia”

    30         وَ سُئِلَ عَنِ التَّوْحِيدِ وَ الْعَدْلِ فَقَالَ عليه‏ السلام : التَّوْحِيدُ أَلَّا تَتَوَهَّمَهُ وَ الْعَدْلُ أَلَّا تَتَّهِمَهُ

    30      E Alì (pace su di lui) fu interrogato sull’unicità e sulla giustizia divina, e disse: “L’unicità consiste nel non immaginarLo, e la giustizia nel non accusarLo”

    31         و قال عليه‏ السلام : لَا خَيْرَ فِي الصَّمْتِ عَنِ الْحُكْمِ كَمَا أَنَّهُ لَا خَيْرَ فِي الْقَوْلِ بِالْجَهْلِ

    31      E Alì (pace su di lui) disse: “Non v’è alcun bene nel tacere la verità, come non v’è certamente alcun bene nel parlare senza sapere”

    32         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا الْمُجَاهِدُ الشَّهِيدُ فِي سَبِيلِ اللَّهِ بِأَعْظَمَ أَجْراً مِمَّنْ قَدَرَ فَعَفَّ لَكَادَ الْعَفِيفُ أَنْ يَكُونَ مَلَكاً مِنَ الْمَلَائِكَةِ

    32      E Alì (pace su di lui) disse: “La mercede di colui che combatte e cade martire sulla via di Allah, non è più grande di quella di chi può peccare ma si astiene dal peccato: una sì casta persona è quasi un angelo!”

    33         وَ قَالَ عليه‏ السلام : أَشَدُّ الذُّنُوبِ مَا اسْتَخَفَّ بِهَا صَاحِبُهُ

    33      E Alì (pace su di lui) disse: “Il peggior peccato è quello che viene considerato piccolo da chi lo commette”

    34         وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَا أَخَذَ اللَّهُ عَلَى أَهْلِ الْجَهْلِ أَنْ يَتَعَلَّمُوا حَتَّى أَخَذَ عَلَى أَهْلِ الْعِلْمِ أَنْ يُعَلِّمُوا

    34      E Alì (pace su di lui) disse: “Iddio non s’è fatto promettere dagli ignoranti che apprendano la sapienza, senza prima farsi promettere dai sapienti che la insegnino”

    35         وَ قَالَ عليه‏ السلام : شَرُّ الْإِخْوَانِ مَنْ تُكُلِّفَ لَهُ

    35      E Alì (pace su di lui) disse: “I peggiori fratelli sono quelli per i quali ti scomodi”

    APPENDICE

    DATI BIOGRAFICI DEL SANTO ALI' (A)

    Epiteto:Principe dei Credenti (Amīru-l-mu’minīn).

    Soprannomi:Padre di Ĥasan(Abu-l-ĥasan), Padre di Ĥasane Ĥusayn(Abu-l-ĥasanayn), Padre dei Due Nipoti [del Profeta] (Abu-s-sibţayn), Padre dei Due Fiori [Ĥasane Ĥusayn](Abu-r-rayĥānaŧayn), Padre della Terra (Abū Turāb).

    Suo padre:Abū Ţālib(zio paterno del sommo Profeta)

    Sua Madre:Fatima, figlia di Asad.

    Data di nascita:venerdì, 13 rajab,trent’anni dopo lo ºĀmu-l-fīl(Anno dell’Elefante, 570 d.C.).

    Luogo di nascita:ebbe l’onore e il privilegio di nascere all’interno della sacra Kaºbaħ,nella santa città della Mecca.

    Data del martirio:giovedì (sera), 21 ramadan 40 (e.l.).

    Età:sessantatré anni.

    Causa del martirio:mentre stava pregando nella Moschea di Kufa, fu colpito a tradimento dall’empio BinMuljam (L).

    Luogo di sepoltura:Najaf.

    Figli:diciotto maschi e altrettante femmine.

    I maschi:Ĥasan,Ĥusayn, Muĥammad Bin Al-ĥanafiyyaħ, ºAbbās Al’akbar(Abu-l-fađl), ºAbdu-Llāh Al’akbar, Jaºfar Al’akbar, ºUŝmān Al’akbar, Muĥammad Al’aşġar, ºAbdu-Llāh Al’aşġar, ºAbdu-Llāh (Abū ºAliyy), ºAwn, Yaĥyā, Muĥammad Al’awsaţ, ºUŝmān Al’aşġar.

    Le femmine:Zaynab Al-kubrā, Zaynab Aş-şuġrā (chiamata Ummu Kulŝūm), Ramlaŧu-l-kubrā, Ummu-l-ĥasan, Nafīsaħ, Ruqayyaŧu-ş-şuġrā, Ramlaŧu-ş-şuġrā, Ruqayyaŧu-l-kubrā, Maymūnaħ, Zaynabu-ş-şuġrā, Ummu Hānī, Fāţimaŧu-ş-şuġrā, Umāmaħ, Ķadījaŧu-ş-şuġrā, Ummu Kulŝūm, Ummu Salamaħ, Ĥamāmaħ, Ummu Kirām.

    Iscrizione sull’anello:“Il Regno appartiene ad Allah, l’Unico, il Soggiogatore” (Al-mulku li-Llāh Al-wāĥid Al-qahhār)

     
     
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    326 قَالَ عليه‏ السلام : الْقَلْبُ مُصْحَفُ الْبَصَرِ 326 E Alì (pace su di lui) disse: “Il cuore è il libro dell’occhio”
    291 In presenza di Alì (pace su di lui) un uomo fece ad un altro gli auguri per la nascita di un figlio
    269 E Alì (pace su di lui) disse: “In verità, Allah (che è puro ed immune da ogni colpa e difetto)
    253 E Alì (pace su di lui) disse: “Temete i sospetti dei credenti, ché, in verità, Iddio Altissimo ha posto la verità sulle loro lingue”
    233 E Alì (pace su di lui) disse: «La gente a nulla disse: “beato!”, se non che il fato gli serbò una brutta fine»
    213 E Alì (pace su di lui) disse: “O figlio di Adamo, sii esecutore testamentario di te stesso riguardo
    194 E Alì (pace su di lui), a proposito del seguente versetto coranico: “Il verità, Allah ordina lo ºadl e l’iĥsān…”,
    171 E quando Ţalĥaħ e Zubayr dissero ad Alì (pace su di lui): “Ti giuriamo fedeltà a patto che tu ci renda tuoi soci nel governo”, egli disse:
    147 E Alì (pace su di lui) disse: “Chi va incontro alle opinioni altrui, riconosce i casi dell’errore”
    121 E Alì (pace su di lui) disse: “Molti sono i digiunanti che dal proprio digiuno non traggono che fame
    102 E Alì (pace su di lui) disse: “Esiste grande differenza fra queste due azioni:
    303 E Alì (pace su di lui) disse: “L’avarizia è il ricettacolo di tutti i vizi, ed è una briglia che trascina l’uomo ad ogni sorta di male”
    269 E Alì (pace su di lui) disse: “In verità, Allah (che è puro ed immune da ogni colpa e difetto) ha posto il cibo dei poveri nei beni dei ricchi, e nessun povero patisce la fame se non a causa di ciò di cui ha goduto un ricco, e Iddio chiederà loro conto di ciò”
    233 E Alì (pace su di lui) disse: «La gente a nulla disse: “beato!”, se non che il fato gli serbò una brutta fine»
    197 E Alì (pace su di lui) disse: “Giuro su Allah che questo vostro mondo, ai miei occhi, è più vile dell’osso di un maiale nella mano d’un lebbroso”
    153 E Alì (pace su di lui) disse: “La pervicacia fiacca il pensiero” 
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