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محمد رسول الله(ص)
 
 
 
 
 
 
حكومت جهاني امام مهدي(عج)
 
Sulla Riapparizione dell’Imam al-Mahdi (aj) Non sappiamo quando Iddio l’Altissimo deciderà di permettere all’Imam Mahdi (aj) di manifestarsi nuovamente all’umanità intera, ma sappiamo per certo che questo accadrà, il quando dipende in gran parte dagli esseri umani stessi. L’apparizione dell’Imam (aj) è il senso stesso del loro rinnovamento, ed è qui, finalmente, il senso profondo dell'idea shi’ita di occultazione e parusia: sono gli esseri umani che hanno velato a se stessi l'Imam, rendendosi incapaci di vedere, poiché hanno perduto o paralizzato gli organi della “percezione teofania”, di quella “conoscenza del cuore” definita dalla gnoseologia degli Imam. JENABE SHAYKH ‘ALI KHAYYAT E L’ATTESA DELLA MANIFESTAZIONE DELL’IMAM MAHDI (AJ) Presentiamo di seguito un paragrafo del libro "L'Alchimia dell'Amore" del Hojjatulislam Muhammad Rayshahri (rappresentante della Guida della Rivoluzione per il Hajj), che costituisce, per dirla con le parole stesse dell'autore, "molto più che una biografia" del grande gnostico Jenabe Shaykh 'Ali Khayyat. L'opera del Hojjatulislam infatti, ben lungi dal limitarsi a fornire dati storici e personali di quest'uomo di Dio, indica il cammino della formazione e dello sviluppo interiore per guidare il pellegrino spirituale - lungo il sentiero del Sacro Corano e della Tradizione degli Immacolati - verso la gente della Verità. Ci auguriamo che Iddio Altissimo ci conceda l'opportunità di presentare presto ai fratelli e sorelle di lingua italiana, ed a tutti i ricercatori della Verità, la traduzione integrale del testo. Insh'Allah.
 
 
 
 
 
سيره چهارده معصوم(ع)
 
336 E Alì (pace su di lui) disse: “Iddio ha dei servi ai quali ha elargito doni speciali affinché gli altri Suoi servi ne traggano vantaggio, ed è per questo motivo che finché essi ne fanno dono agli altri, Iddio li lascia nelle loro mani, ma se si dimostrano avari, Egli li toglie ad essi e li dà ad altri Suoi servi” 337 وَ قَالَ عليه‏ السلام : لَا يَنْبَغِي لِلْعَبْدِ أَنْ يَثِقَ بِخَصْلَتَيْنِ الْعَافِيَةِ وَ الْغِنَى بَيْنَا تَرَاهُ مُعَافًى إِذْ سَقِمَ وَ بَيْنَا تَرَاهُ غَنِيّاً إِذِ افْتَقَرَ 337 E Alì (pace su di lui) disse: “Non è giusto che il servo di Dio si rassicuri con due cose, la salute e la ricchezza, poiché mentre lo vedi in salute d’un tratto s’ammala, e mentre lo vedi ricco d’un tratto diventa povero!” 338 وَ قَالَ عليه‏ السلام : مَنْ شَكَا الْحَاجَةَ إِلَى مُؤْمِنٍ فَكَأَنَّهُ شَكَاهَا إِلَى اللَّهِ وَ مَنْ شَكَاهَا إِلَى كَافِرٍ فَكَأَنَّمَا شَكَا اللَّهَ 303 E Alì (pace su di lui) disse: “L’avarizia è il ricettacolo di tutti i vizi, ed è una briglia che trascina l’uomo ad ogni sorta di male” 304 وَ قَالَ عليه‏ السلام : لَا تَقُلْ مَا لَا تَعْلَمُ بَلْ لَا تَقُلْ كُلَّ مَا تَعْلَمُ فَإِنَّ اللَّهَ فَرَضَ عَلَى جَوَارِحِكَ كُلِّهَا فَرَائِضَ يَحْتَجُّ بِهَا عَلَيْكَ يَوْمَ الْقِيَامَةِ 304 E Alì (pace su di lui) disse: “Non dire ciò che non sai, anzi, non dire tutto quello che sai, ché, in verità, Allah ha imposto dei doveri a tutti gli organi del tuo corpo, con i quali argomenterà contro di te il Giorno del Giudizio” 305 وَ قَالَ عليه‏ السلام : احْذَرْ أَنْ يَرَاكَ اللَّهُ عِنْدَ مَعْصِيَتِهِ وَ يَفْقِدَكَ عِنْدَ طَاعَتِهِ فَتَكُونَ مِنَ الْخَاسِرِينَ وَ إِذَا قَوِيتَ فَاقْوَ عَلَى طَاعَةِ اللَّهِ وَ إِذَا ضَعُفْتَ فَاضْعُفْ عَنْ مَعْصِيَةِ اللَّهِ 305 E Alì (pace su di lui) disse: “Bada a non farti trovare presente da Allah dove viene disubbidito, e a non farti trovare assente dove dev’essere ubbidito, ché saresti dei perdenti, e quando sei forte sii forte nell’ubbidire ad Allah, e quando sei debole sii debole nel disubbidire ad Allah”
 
 
 
 
 
مباحث اجتماعي اسلام
 
 
 
 
 
 
اخبار شيعه
 
 
 
 
 
 
Mahdismo e tradizioni
 
283. Se siete in viaggio e non trovate uno scrivano, prendete allora dei pegni. Ebbene, se qualcuno si fida di un altro, colui di cui ci si è fidati deve restituire il suo deposito e temere Allah, il suo Signore. Non siate reticenti nel testimoniare, ché, in verità, chi agisce cosí, ha un cuore peccatore. Allah conosce tutto quello che fate. COMMENTO Questo versetto, ricordando altre norme riguardanti la stesura dei contratti, completa in realtà il precedente. Citiamo di seguito queste norme. 1. “Se siete in viaggio e non trovate uno scrivano, prendete allora dei pegni”. Ciò vale anche quando non si è in viaggio, nel caso in cui non si trovi uno scrivano. 2. Il pegno deve essere sicuramente preso, e deve essere messo a disposizione del creditore. 3. Poi il sacro Corano ricorda un’eccezione: “Ebbene, se qualcuno si fida di un altro, colui di cui ci si è fidati deve restituire il suo deposito e temere Allah, il suo Signore”. È interessante notare come qui il credito del creditore sia stato chiamato “deposito”, la cui violazione costituisce peccato maggiore. 281. E temete un giorno in cui sarete [tutti] riportati ad Allah. Allora, a ognuno verrà completamente dato ciò che si sarà guadagnato: nessuno subirà torto. COMMENTO Di solito il sacro Corano dopo aver esposto alcune norme, enuncia un principio generale per sottolineare e rinsaldare quanto detto prima. Perciò in questo versetto il nobile Verbo di Allah ricorda il Giorno del Giudizio, dicendo: “E temete un giorno in cui sarete [tutti] riportati ad Allah. Allora, a ognuno verrà completamente dato ciò che si sarà guadagnato: nessuno subirà torto” In una tradizione islamica leggiamo che Hishaam Bin Saalim dice: «L’imam Sadiq (A) disse: “Allah ha proibito l’usura affinché la gente non si astenesse dal compiere buone azioni”»
 
 
 
 
 
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نقد فرهنگ ها و تمدنها
 
Il Deposito Tradizionale Shi’ita: La “Gnosi” dell’Islam Di fatto il deposito tradizionale conservato dalla Shi'a come pure il suo 'sapere' sono quasi totalmente sconosciuti al di fuori dei confini naturali nei quali essa ha trovato naturale sviluppo. Le poche cose che si sanno di ciò in Occidente si basano fondamentalmente su quello che di essa hanno detto i suoi detrattori. Su tali fonti si basano generalmente anche i ricercatori accademici e perciò le ricerche condotte sinora nelle nostre università non hanno aiutato a chiarire le reali istanze che stanno alla base della contrapposizione fra "shi’ismo" e "sunnismo". Un caso a parte è l'opera dello studioso francese Henry Corbin che per 20 anni è stato a stretto contatto con le genti fra le quali tale Tradizione è ancor viva. 3) L’Amore per Allah (SwT) e l’Amore per il Mondo L’Imam al-Ghazālī e altri Sufi hanno commesso un errore serio nell’interpretazione del concetto di “prepararsi per l’Aldilà”. Si tratta di ciò che vorrei chiarire in questa sede. Il concetto di “prepararsi per l’Aldilà” dipende dai termini in cui si considera la relazione tra questo mondo e l’Aldilà. Esistono tre possibilità: - Immergersi nelle benedizioni di questo mondo e dimenticare l’Aldilà; - Usare questo mondo in funzione dell’Aldilà; - Rinunciare a questo mondo in nome dell’Aldilà.
 
 
 
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